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  • (08/07/2016) Il Collegio di Bari è stato chiamato ad esporre il proprio punto di vista sulle problematiche e le criticità del sistema di tele cardiologia “Helis”, in uso per il 118 pugliese, presso la III Commissione Sanità della Regione Puglia    -
  • (18/01/2016) SI AVVISANO I COLLEGHI CHE LA NUOVA SEDE DEL COLLEGIO E’ IN VIALE SALANDRA 1/L    -
  • 10.2.2017 Il Collegio IPASVI di Bari in relazione alla vendita dei vestiti di carnevale rivolti alle bambine, raffiguranti un’infermiera sexy, esprime soddisfazione per la presa di posizione che la garante per i minori della Regione Puglia, Rosy Paparel    -
  • 14/07/2017 APERTO A TERAMO IL NUCLEO OPERATIVO DI CONTROLLO DELL’ASSISTENZA TERRITORIALE    -
  • 20-21 OTTOBRE 2017 XIII CONGRESSO NAZIONALE AISTOM A BARI    -
  • 25-28 Maggio 2017 Convegno ECM:Rafforzare l’autorità dell’infermieristica italiana nei suoi ambiti di sviluppo, Pugnochiuso    -
  • AVVISO PER I LAUREANDI DEL POLO DIDATTICO "MIULLI" SEDUTA DI LAUREA DEL 19/04/2017, IL PROGETTO OPEN THE DOOR E’ FISSATO PER IL 3 MAGGIO 2017    -
  • Borse di studio per infermieri e assistenti sociali per frequenza al master in"Management delle cronicità"    -
  • CONVEGNO ICN BARCELLONA "GLI INFERMIERI IN PRIMA LINEA PER LA SALUTE DEI CITTADINI" - MAGGIO 2017    -
  • Convocazione Assemblea elettiva iscritti IPASVI provincia di Bari 2018/2020    -
  • Emiliano azzera gli infermieri nel Progetto “Care Puglia 3.0”, DURA REAZIONE DEL COLLEGIO IPASVIBARI    -
  • European Council of enterostomal therapy: la dott.ssa Danila Maculotti, prima infermiera italiana a far parte del board     -
  • FORUM SANITA’ ALLA FIERA DEL LEVANTE DAL 12 AL 13 SETTEMBRE 2017    -
  • GARA CONSIP PER ACQUISTO SIRINGHE E AGHI CON INFERMIERI IN COMMISSIONE    -
  • Il collegio IPASVI Bari presenta piano di fattibilità Cdl di Infermieristica Pediatrica presso l’ateneo barese    -
  • LA QUOTA DI ISCRIZIONE AL COLLEGIO ANNO 2017 RIMANE INVARIATA (EURO 58)    -
  • PRONTO IL PROGETTO ACCOGLIENZA INFERMIERI LAUREANDI APRILE 2017    -
  • SI COMUNICA CHE GLI UFFICI DEL COLLEGIO IPASVI BARI SARANNO CHIUSI DAL 11 AL 18 AGOSTO 2017, RIAPRIRANNO IL 21 AGOSTO 2017 ALLE ORE 16.00    -
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UNIVERSITÀ

NUOVO PERCORSO FORMATIVO
L'attuale percorso formativo per accedere alla professione infermieristica si sviluppa secondo le disposizioni del decreto 3 novembre 1999, n. 509. Esso è articolato in più livelli. 

Laurea in Infermieristica (L)
Ha l'obiettivo di assicurare allo studente un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali (180 Cfu. 1 credito = 30 ore).
E' il titolo che abilita all'esercizio professionale (sostituisce i precedenti titoli di Infermiere professionale e di diploma universitario in Scienze infermieristiche). La durata normale è di 3 anni. 

Laurea Specialistica in Scienze infermieristiche (LS)
Ha l'obiettivo di fornire allo studente una formazione di livello avanzato per l'esercizio di attività di elevata complessità (120 Cfu).
La durata normale è di 2 anni. 

Master di primo livello
Corso di approfondimento scientifico e alta formazione permanente e ricorrente in ambiti specifici (area critica, geriatria, pediatria, salute mentale, sanità pubblica), successivo al conseguimento della laurea in Infermieristica (60 Cfu). 

Master di secondo livello
Corsi di approfondimento scientifico e alta formazione permanente e ricorrente in ambiti specifici, successivo al conseguimento della laurea specialistica (60 Cfu). 

Dottorato di ricerca
Fornisce le competenze necessarie per esercitare, presso Università, enti pubblici o soggetti privati, attività di ricerca e di alta qualificazione. 

Chi ha accesso al percorso formativo post laurea di base
Hanno accesso alla formazione post base tutti gli infermieri in possesso del diploma di laurea in Infermieristica, rilasciato ai sensi della normativa vigente.
Ma possono accedervi anche tutti gli altri infermieri e infermieri pediatrici (ovviamente in possesso del titolo di scuola secondaria superiore) grazie alla legge n. 1 del 2002 che ha reso validi i precedenti diplomi al fine del proseguimento degli studi. 

 



Corso di laurea in Infermieristica
Per diventare infermieri oggi bisogna frequentare un corso di laurea triennale, che sostituisce il precedente Diploma universitario. La formazione è strutturata tenendo conto della sempre maggiore complessità dei pazienti assistiti e dell'evoluzione dei trattamenti (sia in ospedale che sul territorio) con la necessità di rendere la persona presa in carico o il familiare il più possibile autonomo.
Mentre l'ordinamento precedente stabiliva in maniera precisa quali fossero le discipline e quali le ore del corso di base, oggi ogni università può introdurre nel proprio ordinamento didattico delle variazioni, fino a un terzo del programma. Tali variazioni consistono nell'introduzione o sottrazione di alcune materie all'interno dei vari settori scientifico-disciplinari, in rapporto con le esigenze sanitarie e di mercato di carattere locale e all'organizzazione del curriculum individuale.
E questo dà la possibilità di avere curricula personalizzati e sempre più rispondenti alle esigenze e ai problemi locali e del Servizio sanitario nazionale.
I laureati in Infermieristica partecipano all'identificazione dei bisogni di salute della persona e collettività e formulano i relativi obiettivi; pianificano, gestiscono e valutano l'intervento assistenziale infermieristico; garantiscono la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche; agiscono sia individualmente che in collaborazione con gli altri operatori sanitari e sociali, avvalendosi, ove necessario, dell'opera del personale di supporto; svolgono la loro attività professionale in strutture sanitarie pubbliche o private, nel territorio e nell'assistenza domiciliare, in regime di dipendenza o libero-professionale; contribuiscono alla formazione del personale di supporto e concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca (Dl 2 aprile 2001; Determinazione delle classi delle lauree delle professioni sanitarie. Allegato I. Obiettivi formativi qualificanti).
Dopo il primo triennio gli infermieri possono proseguire la formazione iscrivendosi a un corso di master di primo livello (o frequentando altre iniziative di formazione permanente) oppure, dopo aver acquisito 5 anni di esperienza, iscrivendosi alla laurea specialistica.

Corso di laurea specialistica in Scienze infermieristiche
La laurea specialistica in Scienze infermieristiche deve fornire le basi per sviluppare a livello elevato, e in più contesti clinico-assistenziali, la capacità di analizzare i bisogni, pianificare, progettare e gestire interventi, valutare e fare ricerca (per una descrizione dettagliata delle competenze dell'infermiere con laurea specialistica si rimanda all'Allegato I - Decreto 2 aprile 2001, allegato I/S. Classe delle lauree specialistiche nelle Scienze infermieristiche e ostetriche).
Le continue ristrutturazioni del Servizio sanitario nazionale, i cambiamenti nei contenuti delle cure rendono molto ampia la gamma di posizioni (e competenze) dell'infermiere con laurea specialistica: dalla direzione del Servizio aziendale di assistenza infermieristica, al coordinamento di un dipartimento o unità complessa, o di una équipe, al case management, al coordinamento dell'aggiornamento del personale e della formazione permanente, al ruolo di formatore, di docente e di toutor. Occupare queste posizioni richiede il possesso di competenze trasversali (oltre che di conoscenze specifiche) e la capacità di applicarle a diversi contesti.
Ogni università potrà quindi costruire dei curricula che comprendono l'area clinica, gestionale o didattica, ma nello stesso tempo che possono anche sviluppare o privilegiare di più una di queste aree. 

I Corsi di perfezionamento e i Master
Il percorso formativo proposto è flessibile per tappe (master e corsi di perfezionamento) e consente di acquisire crediti formativi e modulare il proprio curriculum formativo e professionale.
I corsi di master possono essere sia ad orientamento clinico, sia organizzativo che di didattica o ricerca.
Le normative Cee hanno già disciplinato le offerte di formazione clinica post base, da garantire a livello europeo: sono ormai accettate come "specializzazioni" infermieristiche (e quindi come possibili corsi di master), quelle in area critica, psichiatrica, geriatrica, medicina di comunità e pediatria. 
È ipotizzabile, per un problema di impegno e di costi, che i master vengano istituiti gradualmente per tutte le aree (si ricorda che un corso di master prevede l'acquisizione di 60 crediti, equivalente a 1500 ore). 


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